lunedì 9 febbraio 2015
Contorno tricolore
Maledizione perchè quando la mia Mamma l'ha fatto non ho scattato una foto??
Questo piatto è così bello anche nella presentazione!
INGREDIENTI
- patate
- zucchini (sì, in Piemonte gli zucchini sono maschi, e non si discute)
- carote
PREPARAZIONE
Pelare le patate e lasciarle a mollo nell'acqua fredda per 15 minuti.
Mentre sono ancora nell'acqua tagliarle a bastoncini piccoli (uniformi alla julienne delle altre verdure).
Asciugarle e cuocerle in una padella con olio e rosmarino a fuoco vivace.
Tagliare zucchini e carote a julienne piccola.
Cuocerli separati, entrambi in olio già caldo e mezzo scalogno tritato ciascuno, per 10 minuti e facendo attenzione a non romperli.
Versarli su foglio scottex per assorbire olio in eccesso.
Disporre le 3 verdure in 3 strisce in una pirofila quadrata o rettangolare.
Cospargerle di parmigiano grattugiato e passarle in forno per 10 minuti.
Il risotto nella pentola a pressione
Procedimento rubato alla mia (futura) suocera: risotto dal risultato garantito, in metà tempo e senza dover mescolare di continuo! Quindi perfetto anche se ci sono ospiti perchè praticamente si cucina da solo.
Si considerano 100 gr di riso a testa.
Per ogni 100 gr di riso preparare 200 gr di brodo.
Se risotto allo zafferano utilizzare vino rosso, altrimenti sempre bianco.
Preparare il soffritto direttamente nella pentola a pressione, con cipolla o scalogno, olio e/o burro.
Versare il riso nel soffritto caldo, tostarlo a fuoco alto, aggiungere il vino e farlo evaporare.
Aggiungere tutto il brodo, mescolare, chiudere con coperchio.
Quando la valvola inizia a fischiare (ed escono un pò di acqua e di vapore), abbassare il fuoco al minimo e contare 5 minuti.
Se si prepara un risotto con le verdure, aggiungerle direttamente nel soffritto.
Se si prepara un risotto con formaggio solido (ad esempio Castelmagno), farlo sciogliere in un pentolino durante la cottura del riso.
Trascorsi 5 minuti togliere la pentola dal fuoco e far sfiatare la valvola utilizzando un lungo stecchino (tipo quelli da spiedini) in modo da far fuoriuscire il vapore.
Quando il vapore è uscito tutto, togliere il coperchio e mescolare.
Regolare eventualmente di brodo, quindi aggiungere formaggio e/o burro, lasciar mantecare coperto.
Si considerano 100 gr di riso a testa.
Per ogni 100 gr di riso preparare 200 gr di brodo.
Se risotto allo zafferano utilizzare vino rosso, altrimenti sempre bianco.
Preparare il soffritto direttamente nella pentola a pressione, con cipolla o scalogno, olio e/o burro.
Versare il riso nel soffritto caldo, tostarlo a fuoco alto, aggiungere il vino e farlo evaporare.
Aggiungere tutto il brodo, mescolare, chiudere con coperchio.
Quando la valvola inizia a fischiare (ed escono un pò di acqua e di vapore), abbassare il fuoco al minimo e contare 5 minuti.
Se si prepara un risotto con le verdure, aggiungerle direttamente nel soffritto.
Se si prepara un risotto con formaggio solido (ad esempio Castelmagno), farlo sciogliere in un pentolino durante la cottura del riso.
Trascorsi 5 minuti togliere la pentola dal fuoco e far sfiatare la valvola utilizzando un lungo stecchino (tipo quelli da spiedini) in modo da far fuoriuscire il vapore.
Quando il vapore è uscito tutto, togliere il coperchio e mescolare.
Regolare eventualmente di brodo, quindi aggiungere formaggio e/o burro, lasciar mantecare coperto.
Moscardini in umido della Mari
INGREDIENTI (per 4 persone)
- 1,4 kg moscardini (più sono piccoli più sono teneri)
- ciuffetti di salvia, prezzemolo, rosmarino
- 1 spicchio aglio (schiacciato, cioè il succo, o intero)
- 1 scalogno a fettine
- 1 peperoncino
- passata di pomodoro
- olio e.v.
- spruzzata vino bianco
PREPARAZIONE
Farsi pulire i moscardini. Risciacquarli e controllare se ci sono residui di ossicini da togliere (tipo fili).
In casseruola a fondo spesso e con coperchio che chiude bene mettere tutti gli ingredienti a freddo.
Corprire la casseruola con un foglio di carta forno, poi mettere il coperchio e sul coperchio un peso (batticarne).
Cuocere per 1 ora, a fuoco alto all'inizio, poi abbassarlo.
Servire con crostoni di pane tostato.
- 1,4 kg moscardini (più sono piccoli più sono teneri)
- ciuffetti di salvia, prezzemolo, rosmarino
- 1 spicchio aglio (schiacciato, cioè il succo, o intero)
- 1 scalogno a fettine
- 1 peperoncino
- passata di pomodoro
- olio e.v.
- spruzzata vino bianco
PREPARAZIONE
Farsi pulire i moscardini. Risciacquarli e controllare se ci sono residui di ossicini da togliere (tipo fili).
In casseruola a fondo spesso e con coperchio che chiude bene mettere tutti gli ingredienti a freddo.
Corprire la casseruola con un foglio di carta forno, poi mettere il coperchio e sul coperchio un peso (batticarne).
Cuocere per 1 ora, a fuoco alto all'inizio, poi abbassarlo.
Servire con crostoni di pane tostato.
mercoledì 17 settembre 2014
Pasta al ragu' di cozze o cozze for dummies
Ho quindi stilato una lista di piatti che Le invidio e dato il via ad una serie di lezioni private.
Unico (prevedibile, perchè La conosco) neo: mia Madre non ha (o dice di non avere..) dosi, non sa (o finge di non sapere..) i tempi di cottura esatti, non può (o non vuole..) spiegare come si sceglie il taglio giusto di carne, il pesce più fresco, il fungo migliore ("come faccio a spiegartelo, SI VEDE", e ti guarda in tralice perchè è evidente che tu, poveraccia, NON VEDI).
Prendere appunti durante le sue spiegazioni è stato quindi quasi impossibile (perchè, come le vere star, le domande stupide la fanno innervosire); ho cercato di sopperire scattando molte foto (nonostante i Suoi sguardi inceneritori).
Insomma, avrete capito, Lei è VERAMENTE Piemontese, ma d'altra parte se non lo fosse, avrei magari una madre più morbida ma che non sa cucinare.
Ad ogni modo, ho deciso di iniziare con questa ricetta della mitica Amalia di Tellaro, ottima scusa per farmi spiegare i basic (i.e.come pulire le cozze).
INGREDIENTI (per 4 persone)
- spaghettoni o spaghetti alla chitarra
- 1,5 kg di cozze fresche (1 sacchetto dell'Esselunga)
- aglio
- peperoncino
- olio
- prezzemolo
- 1 bicchiere di vino bianco
- 3 peperoncini
- passata di pomodoro
PREPARAZIONE
Farsi pulire le cozze al momento dell'acquisto. Il giorno stesso bisogna togliere le barbe (ipse dixit), lasciarle a bagno in acqua fredda con una manciata di sale grosso per 2 ore, cambiando l'acqua fino a quando non risulta pulita e farle aprire mettendole in una vecchia padella (perchè rigano) con 1 spicchio d'aglio, 1 peperoncino, il prezzemolo, 1 filo d'olio e 1/2 bicchiere di vino bianco (coprire e cuocere a fuoco alto fino a quando si aprono, quelle che restano chiuse vanno buttate).
Sugsciarle e filtrare l'acqua di cottura con un vecchio asciugamano da cucina.
Cozze e acqua di cottura così preparate si possono conservare in frigo fino al giorno successivo.
In una padella capiente mettere abbondante olio, 2 peperoncini, 1 spicchio d'aglio e prezzemolo, scaldare a fiamma dolcissima e quando inizia a rosolare aggiungere le cozze (quelle più piccole tritate grossolanamente, le più grandi intere; aggiungere anche l'acqua di conservazione delle cozze). Continuare a rosolare a fuoco medio.
Quando inizia a sfrigolare sfumare con vino bianco; quando finito di sfumare (ossia dopo qualche minuto da quando si è aggiunto il vino) aggiungere la passata di pomodoro.
Aggiungere 3/4 cucchiai di acqua filtrata, quindi cuocere a fuoco bassissimo per 15/20 minuti.
Se dovesse asciugare troppo aggiungere altra acqua filtrata.
Scolare la pasta al dente e saltarla velocemente nella padella con il sugo.
lunedì 3 febbraio 2014
Cheesecake zucca, zenzero e molto altro
Riuscitissimo Frankenstein ispirato da due cheesecake viste sul blog Muffins, cookies e altri pasticci, opportunamente rivisitate in chiave Piemontese (i.e. togli gli ingredienti leggeri e sostituiscili con altri più pesanti, aumenta alcune dosi, aggiungi qualcosa di Piemontese, ecc.).
Bella e buona.
INGREDIENTI
Per la base:
- 250 gr biscotti digestive
- 150 gr burro
- 2 cucchiai di zucchero di canna
Per il ripieno:
- 250 gr mascarpone
- 80 gr philadelphia
- 100 gr robiola fresca
- 200 ml panna liquida fresca
- 2 uova + 2 tuorli
- 400 gr zucca
- un pezzetto di zenzero fresco
- cannella
- 5 amaretti (li ho trovati solo morbidi, la prossima volta provo con quelli classici)
- 3 cucchiai di succo di limone
PREPARAZIONE
Tagliare la zucca a cubetti e cuocerla al vapore con lo zenzero a fettine sottili per 20 minuti . Frullare il tutto riducendolo a purea.
Passare al mixer i biscotti con i 2 cucchiai di zucchero, quindi aggiungere il burro fuso. Versare il composto in una tortiera apribile rivestita di carta forno imburrata (la prossima volta vale la pena provare ad utilizzare una tortiera in silicone per ottenere i bordi più lisci e belli).
Lasciare raffreddare la base in frigo per almeno mezz'ora (ma secondo me la torta va fatta il giorno prima, perchè dopo una notte in frigo risulta più compatta e 'mattonata', quindi più buona).
Passare al mixer il formaggio, la zucca e lo zucchero, quindi le uova (una per volta) e gli altri ingredienti.
Cuocere in forno per.. boh, la ricetta diceva 50 minuti, io ho prolungato parecchio, di 10 minuti in 10 minuti, per un totale di circa 1 ora e mezza, finchè la torta si presentava così.
L'ho lasciata raffreddare un pò, dopodichè l'ho guarnita con una salsa ottenuta sciogliendo 50 gr di cioccolato fondente, 50 di cioccolato al gianduia e 3 cucchiai di panna.
Sarà che per mancanza di tempo non l'ho sciolto a bagno maria, sarà che la ricetta indicava di usare il latte e non la panna, sarà quel che sarà ma, come mi era già capitato altre volte, il cioccolato si è come 'separato' e una volta versato sulla torta e messo in frigo, ha fatto un pò di bollicine.
Poco male comuqnue, il sapore era comunque buono, e ho salvato l'estetica sbriciolandoci su 2 amaretti.
mercoledì 14 agosto 2013
Torta pesche e cioccolato (w la prova costume)
Da un po' pensavo che avrei voglia delle classiche pesce al forno con cioccolato e amaretti, must estivo piemontese.
Poi ho adocchiato su un giornale una ricetta di tartellette monoporzione con pesche sciroppate su base di sfoglia e pezzetti di cioccolato.
Ho frullato le due cose e ne è venuta fuori una torta veloce, carina anche da vedere ma da perfezionare.
Sfoglia su cui ho spezzettato una tavoletta di Novi al gianduia ( ma ce ne sarebbero volute due) e qualche amaretto morbido sardo.
Poi una fila di mezze pesche gialle (fresche, quelle sciroppate le trovo troppo dolci), con all'interno un pezzetto di fondente ed altri pezzetti tra una pesca e l'altra.
domenica 11 agosto 2013
Orecchiette super rap(ide)
Ideuzza rubata all'osteria pugliese Rap del Gargano.
Orecchiette fresche condite con pomodorini tagliati a metà e privati dei semini +
menta fresca spezzettata + generosa
grattugiata di pecorino
dolce, olio, sale e pepe.
Prima di servire lascio riposare coperto per cinque minuti, così la pasta si insaporisce meglio e la sua temperatura cala: infatti è più buona tiepida, il che la rende un perfetto e velocissimo piatto estivo.
domenica 7 aprile 2013
La torta che non le dai 2 lire...
... e invece è troppo buona (anche se semplicissima da preparare)!
Ricetta passata dalla Mia Mamma, arrivata dalla Franca di Tellaro.
INGREDIENTI
- 2 uova
- 100 gr zucchero
- 100 gr pangrattato
- 100 gr amaretti (+ 2 o 3 sbriciolati sul fondo della teglia)
- 125 ml latte
- 100 gr cioccolato fondente grattugiato
- 1 bustina lievito
- 100 gr panna fresca (non montata)
PREPRAZIONE
Mischiare gli ingredienti nel mixer, imburrare una teglia in alluminio usa e getta, sbriciolare qualche amaretto sul fondo.
Infornare a 180° per circa 30 minuti.
Voilà!
sabato 12 gennaio 2013
Il menu delle zie
ANTIPASTI
Palline natalizie
Sushi de noantri
Insalata albicocche e stilton
Frutta secca con sorpresa
Lardo di colonnata con castagne
Peperoni e Bagna cauda
PRIMO
Crema di ceci ed erbette con gambero e capasanta scottati
SECONDO
Cotechino con sformato di patate e creme fraiche
DESSERT
Mousse di marron glace
Fondant Pasticceria Galli
Palline natalizie
Sushi de noantri
Insalata albicocche e stilton
Frutta secca con sorpresa
Lardo di colonnata con castagne
Peperoni e Bagna cauda
PRIMO
Crema di ceci ed erbette con gambero e capasanta scottati
SECONDO
Cotechino con sformato di patate e creme fraiche
DESSERT
Mousse di marron glace
Fondant Pasticceria Galli
Sushi de noantri
Sovrapporre un foglio di carta forno ad un foglio di pellicola.
Ritagliare una fetta di salmone in forma rettangolare (circa 5 cm x 10 cm) e disporla sulla carta forno.
Spalmare il salmone con un formaggio di capra a pasta morbida.
Tagliare a metà nel senso della lunghezza un pò di datteri e disporli in fila sul lato lungo del rettangolo di salmone.
Formare un rotolino aiutandosi con la carta forno, richidere il rotolo nella pellicola e lasciarlo raffreddare in frigo per almeno 2 ore.
Eventualmente passarlo in freezer alcuni minuti per affettarlo più facilmente.
Ritagliare una fetta di salmone in forma rettangolare (circa 5 cm x 10 cm) e disporla sulla carta forno.
Spalmare il salmone con un formaggio di capra a pasta morbida.
Tagliare a metà nel senso della lunghezza un pò di datteri e disporli in fila sul lato lungo del rettangolo di salmone.
Formare un rotolino aiutandosi con la carta forno, richidere il rotolo nella pellicola e lasciarlo raffreddare in frigo per almeno 2 ore.
Eventualmente passarlo in freezer alcuni minuti per affettarlo più facilmente.
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