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lunedì 22 dicembre 2025

Torta Linzer

 

INGREDIENTI

- Dose per 2 tortiere da 24 cm con biscotti a decorare come in foto 

- 250 gr burro

- 2 tuorli

- 250 gr zucchero

- 250 gr nocciole tostate tritate non troppo finemente (non a farina ma a granella)

- 300 gr farina

- 2 cucchiaini rum

- 1 cucchiaino di cannella, qualche chiodo di garofano sbriciolato

- scorza grattugiata di mezzo limone

- mandorle a lamelle per decorare

- 1 uovo per spennellare

- 340 gr marmellata di ribes


COME SI FA

Unire nel Bimby la farina, le nocciole ed il burro freddo: 20 sec a vel 4. Aggiungere lo zucchero e mescolare ancora, poi incorporare le spezie, i tuorli tenuti a temperatura ambiente per 1 ora ed il rum. Impastare fino ad ottenere un panetto liscio. Avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigo almeno 2 ore.

Riprendere l'impasto e dividerlo in 2 parti, una più grande per la base e 1/3 da tenere da parte per le strisce o decorazioni. Stendere la base non troppo sottile sulla tortiera (difficile da stendere con il mattarello perché si rompe). Bucherellare il fondo con una forchetta, stendere la marmellata, coprire con le strisce o decori, far riposare nuovamente in frigo almeno 1 ora.

Spennellare i bordi con 1 uovo e spargere le mandorle a lamelle.

Cuocere in forno statico a 180° per 1 ora e 5 minuti + 5 minuti finali a contatto diretto con il fondo del forno.

Quando fredda cospargere di zucchero a velo.



martedì 21 aprile 2020

Sablé cioccolato e fior di sale

Ricetta Gipsy assolutamente perfetta: facilissima, velocissima ed il risultato è semplicemente divino, anche riducendo i tempi di riposo in frigo.
Ricetta tra l'altro testata in gruppo via video call causa quarantena..



INGREDIENTI (per 2 placche del forno di biscotti tagliati spessi)

- 230 gr di burro
- 320 gr di farina
- 100 gr di zucchero (io utilizzo il muscovado)
- 1 cucchiaio estratto di  vaniglia
- 3 cucchiai di cacao in polvere
- fior di sale

COME SI FA

Mettere nel Bimby il burro ammorbidito e diviso a cubetti, lo zucchero, un pizzico di sale e la vaniglia. Frullare finché il burro sarà a pomata, quindi aggiungere la farina e il cacao.
Trasferire il composto sulla spianatoia: compattarlo, renderlo liscio e ricoprirlo con la pellicola trasparente.
Lasciare riposare in frigorifero almeno un’ora.
Prendere l'impasto, modellarlo in 4 'salami' ed affettarli piuttosto spessi.


Su ciascun biscotto spolverizzare il fior di sale. Infornare in forno caldo a 200° per circa 20 minuti.


giovedì 6 dicembre 2018

Corona di riso con fonduta
























INGREDIENTI

(per 3 persone)
- 100 gr di riso a testa
- stampo a ciambella
- 2 tuorli
- 100 gr burro + per ungere lo stampo
- 200 gr fontina (netto crosta)
- 1 misurino del Bimby di latte (corrispondente a 100 ml)

COME SI FA

Tagliare la fontina a pezzettini e inserirla nel boccale, aggiungere il latte e lasciare il tutto in ammollo per 15'.
Aggiungere il burro, cuocere a 80° per 5' a velocità 4/9 (io ho fatto 4).
Con le lame in movimento, aggiungere i tuorli e proseguire la cottura a 80° a velocità 5/9 (io ho fatto 5) per 1'.
Ungere lo stampo con il burro.
Nel frattempo lessare il riso al dente, scolarlo e metterlo nello stampo pressandolo bene, lasciar riposare 30 secondi quindi capovolgere su un piatto da portata.
Versare la fonduta sulla ciambella di riso e al centro.


martedì 24 luglio 2018

Cheesecake ai lamponi


Ricetta tratta da Cucinama, un bel sito che ho scoperto da poco e che propone principalmente torte  decorate in maniera meravigliosa.
Purtroppo mi sono accorta troppo tardi (avevo già fatto la spesa) che le dosi indicate erano per uno stampo da 18-20, che ancora non posseggo (ho solo quello grande)... quindi ho raddoppiato le dosi della base ma non quelle della crema perché non avevo abbastanza "materiale".. e anche i lamponi per la decorazione non erano sufficienti, quindi non ho purtroppo ottenuto il bellissimo effetto della foto di Elena Formigoni.. tuttavia la torta è venuta BUONISSIMA, quindi mi ripropongo di rifarla prestissimo nelle dosi giuste.
Purtroppo ho avuto grandissime difficoltà nel servirla: come suggerito nella ricetta ho usato alcuni fogli di carta forno ma li ho bagnati, errore madornale perché non cuocendo la torta non si sono asciugati ed è stato un delirio tagliare le fette di fronte agli ospiti con pezzi di carta bagnata impossibili da togliere....
Insomma, questa esperienza mi ha dato la scusa per andare sul sito di Tescoma e fare incetta di ogni possibile strumento che in futuro agevolerà la realizzazione delle ricette: non solo uno stampo più piccolo, ma anche olio spray, coltelli flessibili per staccare le torte dalle teglie, pale anti aderenti e un sacco di altre diavolerie. Perché quando un piatto ti viene buono ma fatichi come non mai per servirlo ti viene un nervoso!!!!

INGREDIENTI (stampo da 18'-20')

Per la base:

- 160 gr biscotti tipo Digestive (ma voglio provare anche con i Walkers, mia grande passione)
- 80 gr burro

Per la crema:

- 500 gr mascarpone
- 400 gr creme fraiche
- almeno 8 cucchiai di zucchero a velo (assaggiare)
- 3 fogli di gelatina

Per la coulis di lamponi (ho aumentato le dosi rispetto alla ricetta originale perché la crema era "poco rosa"):

- 300 gr lamponi
- 60 gr zucchero (purtroppo, bianco o a velo)
- 60 ml acqua

Per decorare:

- 2 cestini di lamponi
- 1 taglia biscotti della forma desiderata

COME SI FA

Intanto è opportuno prepararla il giorno prima in modo che passi almeno una notte in frigorifero in modo da raggiungere la giusta consistenza.
Sciogliere completamente il burro. Frullare i biscotti fino a ridurli in polvere, quindi mescolarli con il burro e distribuire il composto nello stampo. Riporre in frigo coperto con un foglio di pellicola.
Come dicevo, ho usato uno stampo a cerniera con bordi apribili e carta forno bagnata: disastro. Penso che preparandola la sera prima diventi sufficientemente consistente da non richiedere carta forno. La prossima volta proverò ad imburrare la tortiera o a utilizzare l'olio spray, senza carta forno. Mi sono inoltre dotata di apposite palette che dovrebbero consentire anche di sollevare la torta dal fondo della tortiera e depositarla sul piatto da portata senza romperla. Vedremo. Mentre tentavo invano di servire il dolce, pensavo tra me e me che nelle ricette si danno spesso per scontate le istruzioni sugli strumenti specifici necessari per preparare il piatto, impiattarlo e servirlo. Non è mai banale, e a volte un attrezzo mancante o sbagliato può pregiudicare l'esito di ore di lavoro ai fornelli! Quando mi metto a cucinare spesso lo faccio perché ho ospiti quindi non posso sbagliare, ed il tempo a disposizione è sempre pochissimo, quindi quello che mi serve è una ricetta garantita, dove so in anticipo esattamente tutto ciò che mi servirà per avere un risultato finale perfetto IN TAVOLA, non solo in cucina!
In un pentolino riunire gli ingredienti per la coulis e cuocerla mescolando per 5'-10' dal bollore a fuoco dolcissimo, finché non avrà raggiunto una consistenza sciropposa. Setacciare con un chinois per eliminare i semi, quindi lasciare raffreddare.
Mettere a bagno la gelatina in acqua fredda senza romperla per almeno 10'.
Scaldare una piccola parte del succo di lamponi e sciogliervi la gelatina ben strizzata mescolando.
Posizionare la farfalla nel boccale del Bimby, quindi montare a velocità 2-3 il mascarpone, la creme fraiche, lo zucchero e il succo di lamponi, compreso quello contenente la gelatina.
versare la crema sulla base, livellando bene la superficie con il dorso di un cucchiaio bagnato.
Coprire con pellicola e riporre in frigo.
Quando la crema si sarà solidificata, decorare con lamponi e piccoli fiori bianchi.

Provato in altro modo ed ha funzionato: carta forno imburrata ma non bagnata solo sul fondo e bordi della tortiera unti di burro (senza carta forno)



domenica 27 maggio 2018

Crocchette zucchini e primosale


N.B.: "zucchini" non è un refuso. In Piemonte gli zucchini sono maschili. Per i Piemontesi gli zucchini non cambiano sesso nelle altre regioni.

INGREDIENTI (per 4 persone, circa 20 crocchette)

- 300 gr primosale
- 250 gr zucchini novelli
- 1 uovo
- una manciata di foglie di basilico
- 80 gr grana grattugiato
- 1/2 cucchiaino scorza di limone grattugiata
- 20 gr farina di mandorle
- 70 gr granella di mandorle
- 80 gr pangrattato
- olio e.v.
- sale e pepe

COME SI FA

Grattugiare il parmigiano e mischiarlo alla farina di mandorle (io non l'ho trovata quindi ho usato il Bimby per polverizzare le mandorle intere insieme al parmigiano).
Aggiungere il primosale tagliato a pezzetti e gli zucchini tagliati a rondelle (la ricetta diceva di grattugiarli ma manco morta, e l'effetto son certa sia stato lo stesso).
Unire le foglie di basilico spezzettate a mano, l'uovo, la scorza di limone (occhio a non esagerare perché altrimenti copre tutti gli altri sapori), sale e pepe. A questo punto ho riposto l'impasto in frigo per un paio d'ore sperando che diventasse abbastanza consistente da consentirmi di formare le crocchette ma così non è stato, percio' ho aggiunto metà del pangrattato.
Formare delle crocchette di forma cilindrica. Foderare una teglia da forno con carta da forno spennellata d'olio. Mescolare il restante pangrattato con la granella di mandorle e impanarvi le crocchette.
Cuocere in forno già caldo e ventilato per 22' a 200° + un paio di minuti finali di grill.
Aspettare qualche minuto prima di servirle (diventano più consistenti e saporite). Ottime anche riscaldate il giorno seguente.

lunedì 13 febbraio 2017

Crostata integrale mele e amarene


INGREDIENTI

Frolla:
- 200 gr farina integrale
- 100 gr fecola di patate
- 130 gr zucchero di canna
- 150 gr burro
- 1 uovo
- 1 tuorlo
- 30 gr mandorle spellate
- 3 pezzetti di scorza di limone

Farcia:
- 700 gr mele golden a tocchi (circa 7 mele medie)
- 40 gr zucchero di canna
- 1 cucchiano di cannella
- il succo di 1 limone
- 100 gr confettura di amarene


 COME SI FA

Imburrare infarinare carta forno e posizionarla in una tortiera apribile.
Preparare la frolla: tritare insieme finemente le mandorle, scorza di limone, farina e fecola (10 sec/vel. 10). Riunire sul fondo con l'aiuto di una spatola.
Aggiungere lo zucchero, l'uovo, il tuorlo ed il burro a pezzi e impastare (30 sec./vel. 5). L'impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso. In caso contrario aggiungere se necessario un pò di farina. Avvolgere l'impasto nella pellicola, formare una palla e farla riposare in frigo per un'ora.

Nel boccale pulito e asciutto inserire le mele, la cannella, lo zucchero ed il succo di limone. Cuocere (15 min. /100°/giro antiorario/vel.1). Trasferire in una ciotola e lasciar raffreddare.

Riprendere l'impasto e stenderne i 2/3 con il mattarello utilizzando due fogli di carta forno. Metterlo nella tortiera e bucherellare il fondo con una forchetta. Lasciare circa 2 cm di bordo.
Versare sulla frolla le mele e la marmellata a cucchiaiate.















Con la frolla rimasta formare delle strisce e disporle sulla torta in modo da formare una grata.















Cuocere in forno ventilato già caldo a 180° per 40 minuti.




mercoledì 2 novembre 2016

La torta al cioccolato della moglie di Cesare

Sembrerà strano ma io non conosco né Cesare ne' la moglie di Cesare, e non ho mai assaggiato la torta in questione, però l'ho sentita decantare al tal punto da mia madre che non ne potevo più e ho dovuto per forza provare a farla.
A sentire la mia golosissima genitrice infatti questo dolce era un prodigio dolciario, buona, buonissima, fantastica, se la faceva fare, la degustava, la surgelava addirittura per godersene una fetta ogni tanto, immancabilmente raccontandomi poi quanto fosse irresistibilmente sublime ma... mai una volta che le venisse in mente di tirarne fuori un po' quando passavo dalle sue parti. E poi si è fatta dare la ricetta, ma si è ben guardata dal farla perché, dice lei, io la frolla non la faccio (mah, ho rinunciato da anni a spiegarmi certe sue stramberie).
Morale, arraffo la ricetta, che si presenta tuttavia assai avara di spiegazioni, in particolare riguardo alla realizzazione della crema.
Decido allora di buttare il cuore oltre l'ostacolo e provo a fare sia frolla sia farcia con il Bimby.
Il risultato è stato di grande soddisfazione e di veloce realizzazione, con giusto qualche cosina da migliorare. Eccola qui, la torta più chiacchierata degli ultimi tempi, manco fosse Belen.

N.B. Più che una torta trattasi di un'arma di distruzione di massa: burro, panna, zucchero in dosi massicce e tanto di quel cioccolato che sarebbe sufficiente per realizzare tre dolci normali.

INGREDIENTI

Per la frolla:
- 200 gr farina
- 2 uova
- 80 gr burro
- 65 gr zucchero
- 1 pizzico di sale
- mezza bustina di lievito vanigliato per dolci
- 50 gr cacao in polvere (ho usato quello amaro e lo zucchero di canna che dolcifica un po' meno di quello normale, e la frolla era forse un filo amara, magari la prossima volta proverò ad aggiungere un filo di zucchero in più o una parte di cacao dolce)

Per la farcia:
- mezzo litro di latte
- 250 ml panna liquida
- 2 uova
- 50 gr maizena
- 400 gr cioccolato fondente. Si, avete letto bene, sonoproprioquattrocentocioequasimezzochilo (ho usato quello all'88%)
- 150 gr zucchero

 COME SI FA

Frolla fatta ovviamente nel Bimby e messa in frigo (anzi in freezer perché ero di fretta) per un'ora.

Anche la crema l'ho fatta nel Bimby seguendo il procedimento indicato per "crema Bimby", ossia 7 minuti a 90 gradi e velocità 4, ma mi sembrava troppo liquida quindi ho aggiunto mezzo cucchiaio di maizena e ho proseguito cottura per due minuti. Di colpo ho sentito che si era rappresa. Senza Bimby la sibillina ricetta diceva di farla cuocere a fuoco basso finché si addensa.


Ho steso la frolla per il guscio utilizzando mattarello e due fogli di carta forno imburrati ed infarinati. La prossima volta devo ricordarmi di fare lo stesso anche per stendere lo strato da mettere sopra la farcia (ossia conviene imburrare ed infarinare anche i fogli usati per stendere lo strato superiore, e magari passarli in freezer prima di togliere la carta perché altrimenti risulta difficile staccarla senza rompere la sfoglia).




Cuoce in forno già caldo a 180° per 45 minuti.
Nel dubbio ho cotto per la prima metà del tempo indicato con forno non ventilato per poi concludere la cottura con forno ventilato. Risultato, parte superiore della frolla un pò secchina, quindi prossima volta tutto forno non ventilato, magari anche solo 160°.






mercoledì 16 marzo 2016

Cantucci salati gorgomandorla


Ricetta del Cavoletto, che fa bene a definire questi biscottini un po' "perversi": nel mio caso, più che un pò, perché ho addirittura sostituito il gorgonzola con il blu di capra. Roba che c'era un odore di piccante che ti mordeva il naso prima ancora di entrare in casa!!
La prossima volta (che sarà presto perché l'esperimento è stato un successone) proverò a farli un filo meno aggressivi usando il gorgonzola dolce.
Inoltre la ricetta originale prevedeva di cuocerli finché dorati e croccanti come quelli dolci, in realtà causa consueta mancanza di tempo, io li ho tolti dal forno ancora leggermente morbidi all'interno ma pare siano piaciuti di più così.

INGREDIENTI
- 210 gr farina
- 90 gr gorgonzola dolce
- 60 gr latte
- 1 uovo
- 40 gr olio e.v.o.
- 1 cucchiaino lievito per dolci non zuccherato (ho usato quello di birra secco)
- 50 gr mandorle intere pelate
- una presa di sale

 COME SI FA
Scaldare il latte e scioglierci il gorgonzola. Mescolare la farina con il lievito, aggiungere l'uovo, l'olio, il latte al gorgonzola, il sale e le mandorle intere. Mescolare velocemente (ho utilizzato il Bimby a velocità bassa - max 2 - per non rompere le mandorle, che devono restare intere). 
Formare una palla, dividerla in due filoncini alti 2 cm e larghi 5 cm, disporli sulla placca del forno rivestita di carta forno e lasciarli riposare in frigo per 15 minuti.
















Cuocere in forno caldo ventilato a 170° per 30 minuti. Toglierli dal forno, lasciarli raffreddare poi tagliarli in diagonale con un coltello seghettato. Disporli nuovamente sulla placca rivestita di carta forno e cuocerli finché dorati.
Lasciarli raffreddare su una griglia.






lunedì 15 febbraio 2016

Pan brioche

Siccome mi ero fissata di provare a fare il famigerato paté di fegato di mia suocera, e siccome come spesso mi accade in cucina benché fosse la prima volta non ho resistito al pensare in grande, ho deciso di accompagnarlo con un altro esperimento, ossia il pan brioche.
Adoro il paté e adoro il pan brioche, ma prima ancora di provare a cimentarmi sapevo che sarebbe stata un po’ un’impresa perché mangiarlo buono, comme il faut, anche nei migliori ristoranti, è cosa rara.
Deve essere (o meglio, a me piace che sia) giallo intenso (tipo panettone artigianale), a pasta fine fine, morbido dentro ma tostato fuori, possibilmente con la crosta fine e lucida…
Così sono partita dalla ricetta Bimby e ho apportato qualche piccola variante presa dalla ricetta della brioche vendéenne del Cavoletto
Il risultato mi è piaciuto e, cosa importante, ho preso nota di una serie di modifiche/migliorie che voglio apportare la prossima volta.

INGREDIENTI

- 20 gr latte 
- 25 gr lievito birra sbriciolato (provato con lievito di birra in polvere ma l'impasto è lievitato/cresciuto meno)
- 350 gr farina Manitoba + q.b. (se possibile quella addizionata di pasta madre)
- 4 uova
- 40 gr zucchero canna 
- 40 gr zucchero a velo
- 1 cucchiaino di sale
- 170 gr burro a pezzi + q.b.
- 2 tuorli leggermente sbattuti per spennellare
- 2 cucchiai panna fresca

 COME SI FA

Mettere nel boccale del Bimby il latte e lievito sbriciolato: scaldare 1 min/37°/vel. 2.
Aggiungere la farina, le uova, la panna, lo zucchero e il sale: impastare 10 min/spiga. Aggiungere il burro poco alla volta a pezzettini tramite il foro del coperchio.
Trasferire l’impasto in una ciotola, coprire con un canovaccio e lasciare lievitare in luogo caldo per circa 10 ore. La prima volta che l'ho fatto ho seguito i tempi di lievitazione minimi (3 ore) e l'impasto è risultato molto appiccicoso e difficile da lavorare, impedendomi di realizzare la treccia (stessa cosa anche con 4 ore). Con 10 ore di lievitazione invece era perfetto da intrecciare ed in forno è più che raddoppiato di volume.

Da così...

 ... a così (dopo prima lievitazione)


Rivestire uno stampo da plum-cake con carta forno bagnata, strizzata e imburrata.
Trasferire l’impasto sul piano di lavoro infarinato e realizzare la “treccia” come suggerito nella ricetta del Cavoletto.
Mettere l’impasto nello stampo, coprire con canovaccio. Lasciare lievitare in luogo tiepido finché raddoppia di volume (circa 1 ora e 15 minuti).

Da così...



























... a così (dopo seconda lievitazione e spennellatura con tuorlo d'uovo)




























Pre riscaldare il forno a 180°. Spennellare la superficie dell’impasto con il tuorlo leggermente sbattuto (cercando di raggiungere per bene anche i lati perché l’impasto crescerà parecchio in cottura e si rischia quindi che risulti bicolor come il mio! Prossima volta sbattere due tuorli e spennellare la superficie man mano che si gonfia in forno).
Cuocere in forno per 40 minuti con funzione “ventilato”
























Io l’ho preparato il venerdì per mangiarlo il giorno successivo.
Prima di servirlo l’ho abbrustolito in forno sotto il grill. Ricordarsi di girarlo in modo che sia bello croccante da entrambi i lati! In questo modo si crea una bella crosticina senza bisogno di ricorrere alla cottura con burro, mentre all'interno rimane bello morbido.












Torta di mele doppia cannella

Avevo voglia di una torta di mele bella rusticona, così ho adocchiato questa ricetta del Cavoletto: torta di mele doppia cannella.
Me la aspettavo alta, compatta, un pò mattonata, a grana grossa, come quella che si vede nella sua foto insomma.
Per realizzare questa torta ho utilizzato per la prima volta la farina integrale (nonostante nella ricetta originale non fosse indicata), e non saprei dire se la differente riuscita è dovuta a questo, o al fatto che non ho impastato a sufficienza la frolla quindi mi è rimasta a briciole, o che mi sono dimenticata di fare anche i bordi con la frolla (l'ho stesa solo sul fondo della tortiera), o a tutte queste cose insieme.
Il risultato è stato assai diverso ma comunque buono, tanto da guadagnarsi l'ambito bollino di approvazione di mio marito.

INGREDIENTI

Frolla:
- 300 gr farina integrale
- 150 gr zucchero canna
- 150 gr burro morbido
- 3 tuorli
- 1 bustina lievito per dolci
- 1 cucchiano di cannella (scarso)
- 1 presa di sale
- 2-3 cucchiai acqua
Ripieno:
- 1 kg di mele renette (una volta sbucciate ne rimangono 400 gr scarsi, circa 4 frutti grossi: prossima volta metterne almeno 1 in più, in modo che la torta rimanga più alta)
- 1/2 cucchiaino cannella, noce moscata, zenzero fresco (ne ho grattugiato 1 pezzetto da un dito, prossima volta aggiungerne di più perchè non si sentiva), 2 chiodi di garofano (ho provato a grattugiarli per non metterli interi, ma non si sentivano, prossima volta metterne di più o provare a pestarli)
- 100 gr zucchero di canna
- 1 limone, il succo (io ho aggiunto anche un pò di scorza grattugiata, prossima volta aggiungerne di più perchè non si sentiva).
- se si vuole coprire le mele con impasto a strisce anzichè in briciole, calcolare anche 1 tuorlo in più ed 1 cucchiaio di latte per spennellare le strisce di pasta
Raccomandazione per la prossima volta: meno cannella! Copriva troppo le altre spezie e sapori.

 COME SI FA

Impastare gli ingredienti per la frolla (io ho seguito il procedimento indicato dal Bimby, quindi impastando a vel. 5 per 25 secondi, ma forse erano troppo pochi perchè anzichè formarsi la classica "palla", l'impasto è rimasto in briciole), formare una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare in frigo per un'ora.
Sbucciare le mele, tagliarle a pezzetti, condirle con lo zucchero, il succo di limone, la scorza di limone grattugiata e le spezie.
Dividere l’impasto in due, disporne la metà nel fondo e sui bordi di una tortiera coperta di carta forno bagnata, strizzata e imburrata (è sufficiente stenderla pressandola con le dita), riempire con le mele.
A questo punto la ricetta prevedeva di stendere sulle mele l'impasto rimasto ridotto in grosse strisce da spennellare con un tuorlo sbattuto con 1 cucchiaio di latte, ma come ho detto il mio era in briciole e per velocizzare il tutto (ma anche perchè in ogni caso sono un'amante del crumble in tutte le sue forme), l'ho semplicemente sparso sulle mele così com'era.
Infornare a 180° per circa 50 minuti finché la torta sarà bella dorata.
Servire tiepida, ottima accompagnata da panna fresca appena montata e non zuccherata.